Design Patterns

In Ux design si considerano diversi aspetti progettuali, di  analisi e strategia. Lo ux designer ha il compito di progettare ed avere strategie. Identificando i problemi legati al progetto ne trova le soluzioni ottimali. Con l’ausilio dei design patterns si possono trovare soluzione rapide alle varie problematiche che nascono nella progettazione di un’interfaccia e quindi nella UX dell’utente.

2de1jquery-carousel-evolution_thumbI design patterns sono essenzialmente delle librerie di oggetti per l’esperienza d’uso riutilizzabili. Lo UX se ne avvale o si crea le proprie librerie design pattern. Vista la rapida evoluzione della società digitale è essenziale capire come migliorare l’utilizzo di questi elementi (spesso nativi) per farli diventare degli standard. Cito per esempio il design pattern per il carousel che permette di far ruotare i contenuti in un singolo spazio orizzontale, oppure gli accordion che si estendono per mostrare il contenuti una volta cliccato dall’utente. Lo spazio è di vitale importanza soprattutto in interfacce che contengono molteplici contenuti annidati, ed è per questo che si utilizzano delle escamotage per sfruttarlo al meglio. Lo ux designer quindi deve creare la giusta ergonomia e deve disporre gli elementi grafici e i contenuti in modo opportuno, per una migliore usufruibilità dell’applicazione.

Come può lo ux designer definire il design pattern necessario?

Immaginiamo che serva una funzionalità dove l’utente puo’ aggiornare in real time i contenuti di un social e stiliamo i seguenti punti:

  1. Definiamo il nome
  2. Descrizione
  3. Soluzione

Dopo averne definito il nome  del design pattern lo ux designer descrive la funzionalità con le operazione che l’utente deve compiere.  Viene poi definito il contesto: Social networks o altre situazioni di contenuti aggiornabili manualmente o attraverso intervalli di tempo.

Si definisce quindi la soluzione: Quando l’utente all’inizio della pagina tocca e dragga lo schermo all’interno dell’area dei contenuti verso il basso lo schermo fa apparire il messaggio  “pull to refresh” ed inizia l’aggiornamento dei dati dal server.

In questo modo lo UX designer ha definito un proprio elemento di design pattern da poter integrare mano a mano, con altri elementi fino a creare una libreria personale. Possiamo fare il paragone con una borsa da carpentiere in cui dentro vi sono cacciaviti, martelli, trapani ecc… Tutti questi attrezzi o tools sono i nostri items (elementi) che costituiscono il contenuto della nostra libreria. Sono quindi riutilizzabili e modulabili a seconda delle necessità per raggiungere determinati scopi (in questo caso le UX per l’utente).

 

Walter Fantauzzi

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Business Model Maker