Gli utenti poco tecnologici

Grazie al loro speciale skillsets (caratteristiche) gli UX designer sono delle persone con un cervello a parte rispetto al loro target. Come spiega Jakob Nielsen “una delle lezioni più difficili dell’usabilità è capire che tu non sei come i tuoi utilizzatori. Questo è il motivo per cui è un disastro per te indovinare le esigenze degli utenti”. Tuttavia c’è un altro problema, l’incapacità da parte del tuo user di utilizzare un computer.

 

Solo il 5% della popolazione ha un alto livello di capacità informatiche.

Ogni membro di un progetto di UX può essere considerato più evoluto di un nativo digitale. E’ il caso degli ingegneri software che sono di sicuro più tecnici di una segretaria.

Da un analisi fatta sempre da Nielsen, con un test su 215.492 persone tra i 16 e 65 anni di età effettuato su 14 task da realizzare al computer, i risultati sono stati sorprendenti.

Nel corso della loro test, Nielsen definisce 4 livelli di competenza informatica in base ai tipi di attività che gli utenti possono completare con successo.

Sotto il livello 1: il 14% della popolazione adulta

Al posto di un termine come ‘livello 0’,  i ricercatori hanno indicato “sotto il livello 1” il più basso livello di abilità. Gli utenti posti sotto livello 1 sono quelli  in grado di risolvere i problemi utilizzando una funzione, vale a dire l’eliminazione di un messaggio e-mail in un app e-mail.

 

Livello 1: 29% della popolazione

Qui ci sono gli utenti abili nell’usare software di gestione email e/o web browser.

Livello 2: 26% della popolazione

I tasks a quello livello richiedevano di navigare attraverso le pagine di un’applicazione per risolvere dei problemi. E’ stata definita una citazione che descrive questo livello: Si deve trovare un documento tra i file del computer che è stato inviato da John Smith nel mese di ottobre dello scorso anno.”

Livello 3: 5% della popolazione

Questo è il gruppo degli utenti più abili. In questo livello, i partecipanti sono stati in grado di navigare attraverso le pagine delle applicazioni e utilizzare più strumenti per raggiungere una soluzione, per esempio, “qual è la percentuale delle email inviate da John Smith il mese scorso?”

 

Potreste aver notato che questi numeri non arrivano fino a 100%. Beh, questo è perché gran parte degli intervistati – un sorprendente 26% – non ha nemmeno tentato di fare l’attività, non essendo in grado di usare il computer.

 

Cosa c’è di più, si potrebbe supporre che coloro che vivono nei paesi più privilegiati hanno una più alta percentuale di utenti con abilità a Livello 3. Tuttavia, la ricerca Nielsen ha visto che, anche se si considerano i paesi più ricchi dei 33 inclusi, quelli con forti competenze tecnologiche costituiscono solo con il 5-8% della popolazione del loro paese. Come conclude il Nielsen Norman Group, “se pensate che qualcosa è facile, o che ‘sicuramente la gente può fare questa cosa semplice solo sul nostro sito web,’ allora avremo sbagliato di sicuro filosofia”.

Come impatta tutto ciò sulle scelte UX?

In modo molto semplice… Va tenuto conto della massima accessibilità del sito web. Impattano la semplicità delle interfacce e delle procedure da eseguire fino al livello microscopico. vanno tenuti presenti i feedback dei visitatori e gli intoppi che loro hanno trovato nell’accedere al vostro sito… Impatta sopratutto la vostra presenza offline (a meno che non restate svegli 24/24h).

Siate a disposizione degli utenti, capiteli… comprendeteli… aiutateli!

 

Walter Fantauzzi

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Business Model Maker