Come si comportano gli utenti in 6 mosse

Nel seguente articolo vi indicherò 6 tipici comportamenti degli utenti da tener presente per migliorare la UX in modo di avere un migliore Engagement del tuo sito web.

Gli indizi

Appena un nuovo visitatore arriva sulla nostra pagina web, per prima cosa cerca di capire se è atterrato nel posto giusto.
Tramite la tecnica di Information Foraging, l’utente valuta il nostro sito alla ricerca di indizi per muoversi al meglio e raggiungere il suo obiettivo.
Nelle immagini seguenti, possiamo osservare questo comportamento nei tracciati di test di movimento oculare e delle fissazioni in cui notiamo come gli utenti guardano lo schermo e individuano il percorso che devono fare, di solito osservano le parole chiavi collegate al percoso per raggiungere il proprio obiettivo.
Per avere quindi maggiori probabilità che gli utenti continuino ad esplorare il nostro sito, bisogna utilizzare un linguaggio che coincide con il modello concettuale dei tuoi visitatori.

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Gli utenti cercano indizi leggendo con un Modello a F – Credits Nielsen Norman Group www.nngroup.com

Un consiglio che posso darvi per migliorare la UX del vostro sito è quella di dare agli utenti dei preziosi indizi come:

1. Usa titoli, intestazioni, immagini e link descrittivi
2. Usa i termini che le persone sono abituate ad utilizzare
3. Contestualizza le immagini attraverso le didascalie
4. Evidenzia con il grassetto le parole significative
5. Spazia i paragrafi: ottimizzando gli spazi faciliterai la user experience
6. Riduci al minimo gli elementi di distrazione
7. Usa chiamate all’azione che dicano chiaramente all’utente cosa deve aspettarsi quando le eseguirà
8. Fai in modo che tutti i tuoi link dicano esattamente in quale pagina atterrerà l’utente quando li clicca

Gli Utenti non leggono tutto

Pensate che gli utenti che raggiungeranno il vostro sito legeranno tutti i vostri contenuti?

Non è detto, se non curate in modo maniacale questi fattori:

1. la leggibilità
2. il grado di coinvolgimento
3. il contesto della lettura
4. la fretta
5. gli elementi di distrazione

Joshua Porter in “Principles of User Interface Design” ha scritto che noi viviamo in un mondo di interruzioni. Tenetelo sempre a mente e lavorate sulla user experience design per impedire le interruzioni.

 

I mie suggerimenti a riguardo sono:

1. Fai in modo di guidare l’occhio dell’utente attraverso forti gerarchie visive
2. Facilita la scansione delle pagine attraverso la distribuzione degli spazi e i raggruppamenti degli elementi
3. Usa i contrasti per mettere in evidenza le chiamate all’azione
4. DÏ sempre allíutente dove si trova e come può fare per tornare indietro
5. Fai in modo che gli utenti possano controllare il livello di dettaglio delle informazioni e che possano approfondire quando vogliono loro
6. Crea i contenuti perchè siano perfettamente leggibili
7. Semplifica le cose con elenchi puntati e brevi paragrafi
8. Utilizza le introduzioni
9. Illustra i contenuti con immagini e video
10. Fa capire subito lo scopo di ogni pagina
11. Fornisci tutti i passaggi, anche i più ovvi, per aiutare gli utenti a raggiungere i loro obiettivi
12. Metti una sola chiamata allíazione chiaramente identificabile per azione su ogni pagina
13. Assicurati che le chiamate secondarie all’azione non siano troppo concorrenziali, sia in modo visivo che sequenziale

Sono degli imitatori

Si, gli utenti imitano il comportamento di altri utenti. Se pensate che l’utente sia in grado di orientarsi da solo in una situazione poco familiare, vi sbagliate di grosso. Saranno incerti sulla strada da prendere proprio perchè il nostro cervello guarda le azioni degli altri per poi guidarci nelle nostre decisioni.
Più gli altri sono simili a noi e più è forte l’effetto di imitazione. Con il termine Validazione Sociale si intende proprio l’effetto di prestare attenzione al comportamento di altri per influenzare il nostro giudizio, così come quando nei locali ci fanno sedere vicino le vetrate per invogliare altra gente ad entrare.
Nel web è proprio questa Validazione Sociale che fa muovere il motore di internet, basta vedere cosa succede appena pubblichiamo un post o quando seguiamo recensioni di altri per decire se acquistare un prodotto o meno.
Amazon stesso, sfrutta questo elemento per la UX design del proprio sito, infatti la scheda prodotto ha una sezione dedicata proprio a quello che altri utenti recensiscono. Seppur non conosciamo questi utenti, ci fidiamo in modo quasi cieco perchè sono un incredibile motivatore alle nostre scelte.

I fattori da tenere, quindi, in considerazione sono:

1. Mostrare gli articoli più visti, commentati, condivisi, etc.
2. Mostrare le statistiche sugli accessi
3. Dare spazio alla voce degli altri utenti con le Recensioni o il voto o i sondaggi
4. Usare l’influenza di altri utenti o personaggi famosi attraverso citazioni, testimonianze, storie di successo
5. Rendere più facile per gli utenti condividere il tuo contenuto

Perdita vs Guadagno

Gli utenti, ma in generale tutte le persone, sono più predisposte a decisioni che minimizzano la perdita piuttosto che il massimo guadagno. Da alcune analisi le perdite vengono percepite come 2 volte più forti rispetto ai guadagni.
Con meccanismi basati sulla “Paura di subire una perdita” molte campagne di vendita sfruttano il famoso fenomeno delle frasi a tempo tipo “50% di sconto solo per oggi“, frasi e metodi che inducono ad una risposta emotiva che ci fa agire in un certo modo all’interno di un determinato contesto.

I fattori da considerare:

1. Impostare come opzione predefinita quella migliore per l’utente, ad esempio dandogli la possibilità di provare versioni software pienamente funzionali per un periodo limitato di tempo
2. Crea un senso di urgenza nel tuo copywriting

Possibilità di scegliere, odiando le decisioni

La possibilità di scegliere ci fa sentire autonomi, ma non è detto che dare molte possibilità di scelta sia un bene. Anzi diventa un problema così come darne troppo poche.
In molti supermercati, fare la spesa diventa uno stress a causa del carico cognitivo necessario per confrontare tra loro molti prodotti, creando in noi il timore di prendere una decisione sbagliata.

 

Comportamento utenti di fronte alle scelte e paralisi decisionale - credits to www.tangledom.com
Comportamento utenti di fronte alle scelte e paralisi decisionale – credits to www.tangledom.com

La paralisi decisionale avviene anche negli shop online o nei siti con molte opzioni. Un vero UXd lo sa bene.

Per confortare gli utenti, bisogna semplificare il processo di scelta:

1. Prepara un massimale di 3 o 4 scelte
2. Se non puoi dare poche scelte, usa filtri e tag per restringere il campo
3. Usa opzioni predefinite basandoti ad esempio sulle scelte più popolari
4. Suddividi le decisioni complesse in passi più semplici

Porta di servizio

Gli utenti che arrivano sul sito, raramente lo fanno passando per la porta principale, ma di solito arrivano tramite rimbalzi tra siti vari, post, forum ecc…
Pertanto spendere totalmente le energie solo per la homepage del sito, potrebbe essere controproducente. Va valutata un’opportuna campagna di marketing sui social network in modo da incanalare le visite dai motori di ricerca atraverso pagine interne.
Analizzando con le statistiche sul sito, potete capire in quali pagine gli utenti atterrano e quindi porti le seguenti domande:

1. Quale prima impressione danno le pagine di atterraggio?
2. Fanno capire in modo esplicito di cosa parla il sito?
3. Danno indizi su come muoversi sul sito web?
4. Ci sono chiamate all’azione chiare e convincenti?
5. Incoraggiano l’utente a continuare líesplorazione?
6. Fanno capire all’utente dove si trova esattamente?
7. Dicono all’utente dove deve andare dopo, ad esempio con le chiamate ad azioni e contenuti correlati?

Offire una navigazione piacevole all’utente è fondamentale, ed una navigazione ben costruita è un tesoro:

1. Fai in modo che l’utente possa sempre ritornare sui suoi passi, cosa che capita sicuramente in un sito che non conosce.
2. Non dare nulla per scontato quando si tratta di navigazionetra le pagine: l’utente non è nella tua testa e non sa niente di comè fatto il sito.
3. Integra una funzionalità di ricerca interna al sito.

Tu non sei i tuoi utenti

Anche se nell’articolo ci sono dei capisaldi per definire la UXd di un sito, i comportamenti degli utenti sono tanti ed imprevedibili ma possono essere influenzati con dei tecnicismi.
Comprendere le caratteristiche dei tuoi visitatori, è l’unico modo per ottimizzare il tuo sito.
Gli utenti non pensano come te, non sono te… hanno obiettivi e comportamenti diversi dai tuoi… e loro sono tanti!

Walter Fantauzzi

About the author: Walter

Business Model Maker